Gli edifici religiosi

 

Il comune di Vacallo dispone di ben due chiese cattoliche, alle quali si è poi aggiunto nel 1913 un tempio evangelico. La più antica tra le costruzioni religiose cattoliche è la chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo (inizialmente Santi Simone e Fedele), unico edificio religioso citato nell’atto di separazione della neocostituita parrocchia di Vacallo dalla Pieve di Balerna; l’altra è quella di Santa Croce, che almeno fino al 1578, non era altro che una cappella che il rappresentante del vescovo di Como descriveva come molto piccola e non adatta alla celebrazione delle funzioni.

La chiesa dei Santi Simone e Giuda sorge in un luogo che aveva già ospitato una costruzione di epoca romana o tardomedievale e, successivamente, una chiesa quattrocentesca di cui rimane solo un arco a sesto acuto, ancora visibile dietro la cappella della Beata Vergine. L’edificio attuale è stato costruito in piena epoca barocca, tra il 1646 ed il 1671, e fu oggetto di un radicale intervento di restauro negli anni 1968-1971 che portò all’aggiunta di un tetto spiovente unico con abbaini. Al centro dell’altare maggiore troneggia una tela dell’artista Pietro Antonio Magatti (di Varese ma originario di Vacallo in linea materna), datata attorno al 1725 e raffigurante i Santi Simone e Giuda nell’atto di convertire un re persiano.

L’ex cappella di Santa Croce venne invece ingrandita durante il XVI secolo e trasformata in un oratorio ad una sola navata. Ma fu nel secolo successivo che l’edificio divenne una chiesa a tutti gli effetti, con tanto di campanile terminato nel 1644. Un’ulteriore modifica della struttura venne poi fatta nell’Ottocento su progetto di Luigi Fontana ed Isidoro Spinelli.

Una particolarità di questo luogo di culto sono le due statue lignee di autore ignoto, realizzate verso la fine del XVII e l’inizio del secolo seguente e poste nel transetto, che raffigurano l’Addolorata e San Vincenzo Ferrer, predicatore spagnolo nato a Valencia nel 1350.

Andrea Stephani, 2011