Il Monte Bisbino

 

Con i suoi 1325 metri di altezza il Monte Bisbino appartiene al comprensorio delle Prealpi Luganesi e si trova sul confine italo-svizzero, tra la provincia di Como ed il Canton Ticino. Per entrambe le regioni, la montagna è sempre stata una presenza costante non solo nella vita quotidiana degli abitanti dei borghi adagiati sulle sue pendici, ma anche nella storia più o meno recente di tutta la regione, sia sul versante settentrionale che su quello meridionale. Basti ricordare che il percorso che conduce alla vetta partendo da Cernobbio faceva parte della Linea Cadorna, serie di fortificazioni edificata tra il 1911 ed il 1916 allo scopo di proteggere le aree industriali di Milano e Bergamo da un possibile attacco tedesco attraverso la Svizzera. Oppure, da parte ticinese, i “fatti del Bisbino”, in occasione della festa della Madonna del 1843, che videro tra i protagonisti il leggendario “Mattirolo”.

Sulla vetta della montagna, oltre al Santuario della Beata Vergine (uno dei luoghi sacri dedicati al culto mariano maggiormente radicati nella tradizione regionale), si possono ancora scorgere i resti di trincee, di postazioni di artiglieria e di gallerie, ovvero le ultime testimonianze dell’importanza che il Bisbino rivestiva all’interno del sistema difensivo della Linea Cadorna. Dal 2010, poi, è stato aperto il Piccolo Museo Storico del Bisbino che, con una vista impagabile su tutto il Mendrisiotto, ripercorre alcune tappe della vita del monte, dalle attività rurali sino al contrabbando, un’attività molto diffusa in tutto il Mendrisiotto soprattutto nel periodo bellico ma non solo.

Storia, natura, tradizione, attività sportive (come la corsa in salita Vacallo-Bisbino, organizzata ogni anno verso la fine di maggio) e turismo si fondono in un perfetto connubio all’ombra del Monte Bisbino, considerato da sempre una “montagna che protegge la popolazione”.

Andrea Stephani, 2011