SENZA PAROLE
La SAV Vacallo Atletica U14M vince la finale Svizzera della Kids Cup Team svoltasi a Amriswil.
Una prestazione da «restare senza parole» come è parso, a chi era presente, al momento che gli speaker hanno annunciato in tedesco il primo posto! Ma andiamo per gradi. Dopo essere arrivati primi nell’eliminatoria cantonale a Biasca il 28.02.2026 i ragazzi si sono ripetuti a Willisau nella finale regionale dove hanno condotto la gara da subito vincendo per distacco e qualificandosi a pieno diritto alla finale svizzera prevista il 28.03.2026 ad Amriswil.
Come per le precedenti, la competizione è iniziata con la staffetta pendolare che i ragazzi della SAV hanno concluso migliorando il tempo della finale regionale seguita subito dopo dai “salti nei cerchi” che hanno affrontato con la giusta grinta tanto da migliorare di 2 punti il loro record precedente. A questo punto, controllando la classifica che gli organizzatori hanno affisso, la squadra si trovava al 3° posto a pari merito con altre compagini.
Come terzo esercizio le squadre hanno affrontato il biathlon (corsa più abbattimento coni) e anche qui i 5 componenti della nostra squadra si sono comportati in modo egregio abbattendo 11 coni su 15 e accumulando parecchi giri di corsa. Il risultato non è però stato affisso e quindi è partito l’ultimo esercizio, chiamato cross team, che consiste in una staffetta dove tutti svolgono 2 giri non consecutivi con cambio di testimone. Partenza affidata ad Edo che ha garantito come sempre una partenza solida e concreta. Dopo il passaggio di testimone è stato il turno di Jacopo che, in stato di forma eccellente, è riuscito a portarsi al primo posto prima di consegnare il testimone a Neil che, alle prese con un concorrente decisamente più “fisicato” (bonariamente ribattezzato il Grizzly), è riuscito a garantire la seconda posizione al termine del primo giro. Ora il turno di Felice (che è di categoria inferiore ma che di fatto nessuno se n'è mai accorto viste le sue prestazioni), che si è avvicinato il primo consegnando il testimone a Fabio che, in un’ennesima giornata dove non ha sbagliato una virgola, è andato a superare chi lo precedeva portando la squadra al primo posto. Il secondo giro è quindi partito in testa e tutti i componenti non hanno più perso un metro andando a terminare in prima posizione con un buon margine.
Nell’attesa della premiazione, i monitori hanno avuto il tempo di verificare gli Smartwatch che ormai segnavano pulsazioni oltre la soglia di allarme e di ipotizzare, senza rivelarlo a nessuno, la possibilità di essere giunti sul podio.
La premiazione è iniziata dalla 12a posizione e, quando alla 4a non si era ancora sentito SAV Vacallo gli Smartwatch hanno ricominciato a segnalare vigorosamente un problema di battiti ma, non sentendo SAV né al terzo né al secondo c’è stato un attimo di smarrimento e si è pensato che, causa una non dimestichezza con la lingua di Goethe, la squadra era già stata annunciata….ma, poco dopo all’annuncio della prima posizione, la sensazione è che tutti i presenti sono restati senza parole nel vedere una squadra ticinese in prima posizione! Non da ultimi i monitori che hanno reagito quasi in ritardo estraendo i telefoni per le immancabili foto e video con mano tremante per l’adrenalina e che subito dopo hanno dovuto bloccare gli orologi che stavano già facendo partire la chiamata automatica al 144. A questo punto, usando il loro stile comunicativo, è stato chiaro che erano «tipo campioni svizzeri»!
La trasferta organizzata (in modo impeccabile) e svolta assieme agli amici dell’Atletica Mendrisio che con la loro squadra hanno ben figurato e che tra, una Bruco Gianluco, una Tartaruga e qualche rotonda sibillina, si è conclusa a Vacallo con l’applauso dei genitori.
Questa la cronaca di una gara piena di emozioni che, risultato eccellente a parte, ha dimostrato come l’impegno, la costanza e la determinazione siano vitali per puntare a certi traguardi. Edo, Jacopo, Neil, Felice e Fabio più della vittoria hanno dimostrato, a sé stessi e agli altri, che il “non mollare mai” è più di una fase scritta sulla maglietta da gara ma è un’attitudine che di certo li aiuterà anche nel prosieguo sportivo e non.